
La matematica non fa più paura se presentata nel modo giusto!
Risolvere problemi aritmetici (CD-ROM)
Test e training su comprensione, rappresentazione, categorizzazione, pianificazione e memoria
Dalle ricerche dell'Università di Trieste - Facoltà di Psicologia

Di frequente i bambini della scuola primaria manifestano difficoltà rispetto agli apprendimenti dell'area matematica, in particolar modo nella risoluzione dei problemi aritmetici. Proprio a loro si rivolge questo software, finalizzato al miglioramento delle competenze nel problem solving matematico e al potenziamento delle abilità cognitive e dei processi che sottostanno all'attività di soluzione dei problemi.

Il programma si articola in due moduli. Il primo, modulo di assessment, consente di valutare le abilità di risoluzione dei problemi e di individuare i diversi profili di difficoltà che i bambini possono presentare. Il secondo modulo, quello di training, propone numerosi problemi matematici a difficoltà crescente e varie attività di potenziamento delle abilità necessarie a risolvere i problemi, come la comprensione, la rappresentazione, la categorizzazione e la pianificazione.

Particolare attenzione è dedicata ai processi cognitivi legati alla memoria di lavoro (working memory), processo che, come dimostra la più recente ricerca in questo settore, è particolarmente rilevante per la soluzione dei problemi. Al termine della sessione di training è possibile accedere nuovamente al modulo di assessment per valutare eventuali miglioramenti mediante una fase di re-test.
Per le sue caratteristiche, il software risulta quindi particolarmente efficace nei casi di difficoltà di apprendimento matematico, ma può essere utilmente impiegato anche come supporto alle normali attività didattiche. La registrazione dei dati e l'individuazione di profili di difficoltà specifiche per i singoli alunni possono costituire un ottimo supporto alla valutazione per insegnanti, educatori e genitori.
Presentiamo una breve intervista alla Dottoressa Rossana La Porta coautrice del progetto:
Re. OPT: Come sarà secondo lei la psicologia tra 20 anni?
Dott.ssa La Porta: Immagino che la psicologia evolverà di pari passo con i cambiamenti dei comportamenti umani. Se cambiano le modalità di vivere, comunicare, relazionarsi, anche il lavoro dello psicologo subirà importanti cambiamenti, così come nel corso del tempo sono cambiate le modalità della sofferenza umana e parallelamente sono cambiate le modalità di cura. Penso che sia fondamentale per uno psicologo essere sensibile ai cambiamenti della società. Non riesco ad immaginare di preciso quali potranno essere i cambiamenti nella professione, ma penso che se il professionista mantiene costantemente un occhio critico al cambiamento, saprà anche adattare strumenti e modalità relazionali per lo studio e la cura del comportamento umano.
Re. OPT: Che tipo di supporto le nuove tecnologie potranno dare alla pratica della nostra professione?
Dott.ssa La Porta: Le nuove tecnologie cominciano ad essere un canale fondamentale nel veicolare contenuti che riguardano la nostra professione e probabilmente lo saranno sempre più in futuro. Ritengo, inoltre, che queste potranno diventare un supporto utile in diversi settori della psicologia, anche se non quello privilegiato. Mi spiego con un esempio. Il software di cui stiamo parlando è uno strumento per incrementare l’abilità di soluzione dei problemi aritmetici in bambini di scuola primaria. Uno dei punti di forza dello strumento è, tra gli altri, proprio quello di essere implementato su supporto multimediale e questo le rende particolarmente interessante per i bambini di quella età. Tuttavia il software va utilizzato come coadiuvante dei metodi classici di insegnamento, e in nessun caso deve essere considerato una alternativa al lavoro di insegnanti, genitori e operatori. Nel manuale d’uso viene infatti raccomandato un utilizzo guidato dall’insegnante. In altre parole, l’utilizzo ottimale sfrutta da un lato l’interesse che i bambini hanno per la tecnologia, dall’altro comprende gli aspetti cooperativi e relazionali dell’apprendimento.
L’esempio può essere paradigmatico per diversi ambiti della psicologia: la tecnologia è un supporto importante per veicolare contenuti, favorire la conoscenza delle acquisizioni in campo psicologico, anche se difficilmente potrà divenire strumento esclusivo per il lavoro dello psicologo.
Re. OPT: Come cambierà il modo di fruire i contenuti psicologici nei prossimi anni?
Dott.ssa La Porta: È chiaro che la fruizione dei contenuti psicologici, intendendo per questo le acquisizioni della ricerca nel campo del comportamento umano, sarà sempre più alla portata di tutti, grazie alle nuove forme di comunicazione. Questo avrà sicuramente delle conseguenze positive per la diffusione della cultura del benessere e per la conoscenza del lavoro dello psicologo, che forse per troppo tempo non ha goduto dei dovuti riconoscimenti.
Re. OPT: A nome della redazione dell’ Osservatorio Psicologia & Tecnologia la ringrazio per la disponibilità ed il tempo che ci ha dedicato.
Dott.ssa La Porta: Grazie a voi.
RESPONSABILE OPT
Dott. Piero D'Oro
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